Risoluzione su docenti inidonei e software open source nelle scuole

Nei giorni scorsi ho presentato una risoluzione in Commissione Cultura e in quella Lavoro per chiedere al governo di bloccare il forzoso passaggio dei docenti inidonei (docenti che per motivi di salute non possono più insegnare e per questo vengono assegnati a biblioteche e laboratori) alle segreterie delle scuole, ai cosiddetti posti Ata. Questo comporta un impoverimento dell’offerta formativa delle scuole (chiusura biblioteche e laboratori), una dequalificazione professionale dei docenti e una riduzione dei posti ATA che verrebbero coperti dai docenti. Insomma, un’altra trovata aberrante per tagliare i fondi alla scuola!

Sempre in Commissione Cultura, inoltre, ha presentato anche un’interrogazione per chiedere quali iniziative il governo intenda prendere per favorire l’adozione di software open source nelle scuole, come prevede già la legge, a cominciare dalle contestate prove invalsi, la cui correzione (fino a oggi) richiede obbligatoriamente il software Microsoft Excel.

 

Qui la risoluzione sui docenti indonei

Qui l’interrogazione sui software open source

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