La legge contro l’omofobia è vuota e inefficace

Poche settimane fa quattro ragazzi sono stati picchiati a Torino perché gay.
Secondo uno studio dell’Arci Gay negli ultimi 40 anni oltre 150 sono i morti legati all’omofobia ed alla transfobia, oltre al fatto che molto spesso ci troviamo di fronte ad una reale difficoltà di identificare il numero delle vittime, in quanto esiste anche la paura nel denunciare gli abusi ed uscire allo scoperto in una Paese privo di tutele specifiche.  

Nei prossimi giorni alla Camera dovrebbe essere discusso il testo licenziato dalla commissione giustizia. La proposta di legge è frutto di un accordo inspiegabile che ha puntato al ribasso rispetto ad un testo che avrebbe finalmente traghettato l’Italia verso la tutela dei diritti umani.
Questa legge contro l’omofobia è vuota e inefficace. Il testo è stato mutilato della circostanza aggravante prevista dalla legge mancino che aumenta la pena nei casi motivati da odio o violenza nei confronti dei crimini anche di natura omofobica o transfobica. 
Un altro enorme problema sollevato riguarda la determinatezza della norma : Quale forma di omofobia puniamo? L’omofobia psicopatologica? Quella interiorizzata (sarebbe un assurdo)? Quella istituzionale? Quella detta ‘discriminatoria?
I termini omofobia o transfobia risulterebbero infatti di difficile interpretazione perché non sono definiti in nessuna sentenza ed in nessuna legge del nostro ordinamento giuridico, obbligando il giudice ad interpretazioni che potrebbero compromettere la portata dellestensione della legge.

Con questo appello ci rivolgiamo all’intero Movimento #LGBT Italiano, a tutte le sue componenti direttive, ai suoi iscritti, militanti e simpatizzanti, a tutto il mondo della società civile che sposa la causa dei diritti LGBT in quanto diritti umani universali: è molto importante far sentire la propria voce – adesso  dato che il rischio più grande a cui si sta andando incontro è proprio lapprovazione di questa norma senza effetto e rischiosa che potrebbe mettere per anni la pietra tombale su una legge efficiente per la comunità LGBT italiana.

I Diritti non hanno colori politici hanno invece un’enorme portata democratica e civile e vi chiediamo di sostenerLI con forza proprio in questi travagliatissimi giorni.
Noi invitiamo tutte le forze politiche a sostenere questi emendamenti che verranno proposti in aula e che riporterebbero la legge verso il buon senso e verso le promesse fatte in campagna elettorale da diversi schieramenti politici, e quindi chiediamo:

– La reintroduzione dell’aggravante nella Legge Mancino
– La reintroduzione dei termini orientamento sessuale o identità di genere secondo le direttive UE
– La rieducazione del condannato presso associazioni di volontariato LGBT
– L’impegno da parte del Governo a promuovere una campagna nazionale contro l’Omo-Transfobia forte ed incisiva.

“Possiamo essere liberi solo se tutti lo sono”.

 

I Cittadini 5 Stelle alla Camera dei Deputati

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