Gallerie di Francavilla/2: dopo l’interrogazione, l’esposto

Oggi insieme a Codici abbiamo tenuto una conferenza stampa per presentare ai cittadini l’interrogazione parlamentare che abbiamo depositato nei giorni scorsi sulla vicenda delle gallerie di Francavilla, e l’esposto che l’associazione Codici ha presentato alla procura di Chieti e alla Corte dei Conti in merito alla stessa vicenda. I dubbi e gli aspetti da chiarire sono molti: quali errori sono stati fatti eventualmente nella costruzione delle gallerie, di chi sono le eventuali responsabilità, se la ditta ha sbagliato perché pagano i cittadini, perché alcuni documenti dell’ANAS erano sotto forma di bozza nei computer della ditta TOTO Spa ecc… I cittadini ora si attendono delle risposte. Magari Luciano D’Alfonso, grande amico di Toto da decenni (ricordiamo i tanti regali fatti all’ex sindaco), nonché ex (o attuale?) dipendente ANAS, potrebbe informasi su cosa non è andato e informare i cittadini: gli abruzzesi gliene sarebbero grati.

 

Questo il testo del comunicato:

 

Prendendo spunto dall’interrogazione parlamentare presentata dai deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle, Vacca , Colletti e Del Grosso nonché dagli articoli di stampa, apparsi in questi giorni, nei quotidiani abruzzesi, CODICI ABRUZZO ha indetto insieme al M5S , presente il parlamentare Gianluca Vacca, una conferenza stampa per rendere edotta l’opinione pubblica sulla presentazione di un esposto denuncia alla Procura della Repubblica di Chieti e alla Corte dei Conti de L’Aquila, nel quale , Codici chiede di appurare se nel comportamento di tecnici, progettisti, ditte esecutrici di lavori e funzionari pubblici di ANAS oltri enti vi siano profili penalmente rilevanti o danni provocati all’erario.

Nei fatti, le due gallerie, che collegano Pescara a Francavilla sono state inaugurate nel 2007 e lo Stato ha speso circa 180MIL di euro per la loro realizzazione.

Subito dopo la loro apertura al traffico si manifestarono i primi inconvenienti, ossia forti infiltrazioni di acqua e per questo furono più volte chiuse al traffico per vai giorni.

Dal 2007 ad oggi ci sono stati nella galleria vari incidenti stradali , alcuni anche mortali.

Oggi a circa 6 anni dall’inaugurazione si stanziano nuovi soldi (circa 2 ML di euro) per eliminare i citati inconvenienti.

Poiché è nostro compito tutelare i diritti del cittadino e il rispetto dei principi costituzionali, chiediamo sia fatta piena luce su eventuali responsabilità di chi ha progettato e costruito le due gallerie.

Val la pena di ricordare che l’impresa esecutrice dei lavori TOTO Spa intrattiene rapporti con l’ANAS dagli anni 1980, anni in cui l’imprenditore TOTO fu arrestato e patteggiò la pena per corruzione proprio nei confronti di funzionari ANAS. Inoltre e notizia pubblica che nella famosa inchiesta Mare Monti gli inquirenti hanno trovato nei PC della Ditta TOTO carteggi dell’ANAS inerenti i lavori nelle due gallerie di Francavilla.

Appare grave, assurdo ed inverosimile che nel nostro paese imprenditori condannati per corruzione contro enti pubblici continuino a prendere appalti da questi enti i quali anziché esercitare le loro funzioni di controllo si trasformano da controllori a controllati. 

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