23/10/2013 – Intervento in aula su Bussi

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Quanto vale un posto di lavoro? 3,4 morti e 10,20 malati di tumore? Perché vedete, fino a oggi, voi avete barattato il lavoro con la salute dei cittadini (Taranto docet). Ad esempio in Abruzzo, una regione con 3 parchi nazionali (unica nel nostro paese), un parco regionale e varie riserve e oasi naturali. In una delle tante bellissime valli di questa regione, a Bussi, nel 2007 è stata scoperta una delle più grandi discariche chimiche abusive d’Italia: in una zona estesa quanto decine di campi di calcio, sono statie rinvenute 500 mila tonnellate di veleni frutto di decenni di sotterramenti abusivi, con superamenti dei limiti di legge di enorme entitá: il cloroformio 453.333 volte oltre i limiti, il tricloroetilene 193.333 volte superiore, mercurio 2.100 volte nella falda superficiale; il diclorometano 1.073.333 volte in falda, il tetracloruro di carbonio di 666.667 supriore. Questi inquinanti sono stati trovati anche nell’acqua che arrivava nelle case di 500 mila (più di un terzo della popolazione regionale) della val Pescara. Chissà per quanti anni noi abruzzesi abbiamo bevuto acqua contaminata! Tutti sapevano cosa accadesse in quella valle, ma nessuno, tantomeno i rappresentanti dei partiti, parlava. Anzi, all’inizio dello scandalo i signorotti locali, ben rappresentati nel partito dell’acqua, sminuivano il disastro.
> > Ma non è solo l’Abruzzo in queste condizioni: l’Italia, ormai, è una nazione contaminata a causa di anni di connivenza tra politica e alcuni industriali senza scrupoli, troppo spesso con annesse mazzette o finanziamenti diretti ai politici.
> > L’Italia è una nazione da bonificare, realmente ma anche metaforicamente (dai voi partiti). E invece voi, come sempre, fate gli interessi non dei cittadini, ma delle lobby: nel decreto del fare (danni) avete provato a eliminare il fatto che le bonifiche debbano essere a carico di chi inquina, per voi il principio “chi inquina paga” non dovrebbe valere in Italia…

 

 

 

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