Esposto e interrogazione parlamentare: Faraone via dal Miur

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Evidentemente non stava più nella pelle.

Davide Faraone, non appena nominato da Renzi sottosegretario al ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha messo mano alla chilometrica mailing list del Miur @istruzione.it, tutto il comparto della scuola (centinaia di migliaia di mail, forse oltre un milione), e ha mandato indistintamente una mail zuccherina per presentarsi e tessere le lodi del governo Renzi e del progetto la Buona Scuola.

Peccato che il contenuto del messaggio non avesse nulla a che vedere con le attività del Miur, scopo al quale è dedicata la mailing list. inoltre, Faraone non ha ancora ricevuto le deleghe da Renzi e non era stato ancora pubblicato in gazzetta Ufficiale il decreto di nomina a sottosegretario!

Faraone ha quindi usato la sua carica per diffondere un progetto del governo che è ancora e solo sulla carta. Questa si chiama propaganda.

Cosa accadrebbe se tutti i sottosegretari e i ministri inviassero mail personali e di propaganda politica agli indirizzi istituzionali dei ministeri?

Molti docenti e lvoratori della scuola si sono giustamente lamentati per questa mail che si sono visti recapitare nella propria casella di posta elettronica!

Abbiamo quindi presentato un’interrogazione, a mia prima firma, rivolta alla presidenza del Consiglio e al ministro dell’Istruzione, per chiederne l’immediata revoca dalla carica di sottosegretario. Inoltre, abbiamo presentato un esposto alla Procura di Roma (inviato per conoscenza anche al Garante per la Privacy) affinché verifichi se siano stati compiuti abusi, anche penali, inviando quella mail e da chi.

Inoltre, per amore della verità e rimettere i tasselli al loro posto, abbiamo scritto una contro-lettera: quella che racconta al mondo della scuola e agli italiani chi davvero è Davide FaraoneLa potete leggere qui.

L’interrogazione invece la trovate qui.

 

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