Crollo scuole: D’Alfonso bacchettasse sé stesso e Renzi e non i Dirigenti scolastici

Nell’odierna cronaca dell’ennesima passeggiata propagandistica del presidente D’Alfonso, questa volta all’istituto De Cecco, si legge che il governatore avrebbe ‘bacchettato’ il dirigente scolastico, prof. Buzzelli, reo di non aver richiesto imprecisati contributi europei per la sua scuola, nonché di non aver fatto chissà quale miracolo per evitare il crollo del soffitto!
Probabilmente il presidente sarà stato preda di uno dei suoi innumerevoli deliri di onnipotenza, ma consigliamo al presidentissimo di prendersela con i veri responsabili di questo sfacelo nel quale versano le nostre scuole, ovvero nell’ordine:

1) Renzi. Come denunciato varie volte dal M5S, dei promessi 3,5 miliardi per l’edilizia scolastica Renzi ha stanziato pochi spiccioli, derivanti oltretutto da capitoli di bilancio preventivati dai governi precedenti. Inoltre il pasticcio della finta abolizione delle province sta generando problemi proprio in una delle principali competenze provinciali, ovvero la manutenzione degli edifici scolastici delle scuole superiori. La competenza è rimasta, ma i soldi sono scomparsi!
2) I precedenti partiti e presidenti del consiglio: l’attuale situazione è figlia delle politiche di tutti i partiti che hanno governato l’Italia negli ultimi 30 anni, PD in primis, ovvero il partito del governatorissimo D’Alfonso.
3) Gli amministratori comunali e provinciali degli ultimi 20 anni. Di chi è la responsabilità specifica degli edifici di Pescara se non dei precedenti Presidenti di provincia e Sindaci? Forse D’Alfonso dimentica che lui stesso è stato Presidente della Provincia di Pescara nonché sindaco della città adriatica dal 1995 al 2008! Forse avrebbe fatto bene a fare qualche targa comemmorativa in meno e a occuparsi di più di edilizia scolastica, in tempi oltretutto di maggiori disponibilità finanziarie degli enti locali.

Sarebbe bello vedere, ogni tanto, qualche cronista locale ricordare queste cose al governatorissimo e chiederne conto, smettendola di comportarsi da ufficio stampa e iniziando a fare un po’ di giornalismo.

Il M5S è l’unico a non avere responsabilità in questo disastro, è l’unico a richiedere da ormai due anni stanziamenti certi e una programmazione pluriennale ed è l’unico ad aver presentato una proposta di legge organica che risolverebbe per sempre il problema dell’edilizia scolastica nel nostro paese.
Gianluca Vacca
commissione istruzione
Camera dei deputati

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