UNIONI CIVILI: AL DI LÀ DELLE OPINIONI, LA SCIENZA DICE CHE…

Premessa: prima di leggere questo post cercate di liberare la mente da idee preconcette o giudizi personali. L’intento non è scatenare polemiche, ma approfondire in maniera neutrale un argomento profondamente divisivo e fornire degli strumenti utili a chi vuole informarsi.
Il DDL Cirinnà ha aperto un dibattito importante nel nostro paese, dibattito che in realtà si trascina avanti da decenni. Prima li chiamarono PACS, poi DICO, ora UNIONI CIVILI. Sta di fatto che ad oggi l’Italia non ha neanche una legge che regolamenti un fenomeno ormai ampiamente diffuso, ovvero la convivenza e l’unione di coppie al di fuori del matrimonio anche dello stesso sesso.
Questo aspetto se ne trascina un altro, anche questo socialmente in crescita: i membri di queste coppie  dello stesso sesso spesso hanno dei figli, che vivono e crescono nella maggior parte dei casi con la coppia. A questi bambini la legge non riconosce nessun legame con l’altro membro della coppia, con il quale invece spesso cresce e trascorre molto tempo della sua vita.
Al di là delle idee e convinzioni personali, è possibile fare un quadro obiettivo magari facendoci aiutare dalla scienza e dai suoi rigorosi parametri?
Ho provato quindi a cercare un po’ di informazioni oggettive in riviste e siti scientifici, evitando portali di parte. Le conclusioni del mondo scientifico sembrano chiare e univoche, salvo pochissimi studi  di ricercatori fortemente ideologizzati che in alcuni casi sono stati costretti a ritrattare le proprie posizioni  perché infondate.
Le conclusioni quindi pressoché unanimi sono:
1) L’attrazione verso persone dello stesso sesso è un fattore che ha sempre accompagnato la storia dell’uomo. Abbiamo una letteratura sterminata sulla presenza dell’omosessualità nelle civiltà antiche: basti pensare all’antica Grecia. La percezione dell’omosessualità cambia in base all’epoca storica e alla civiltà, ma la sua presenza lungo il corso della storia umana è innegabile.
2) L’attrazione verso lo stesso sesso è ampiamente presente in natura: moltissimi studi ormai dimostrano come l’omosessualità sia abbondantemente presente nelle specie animali. Gli studi scientifici maggiori e più accreditati ad oggi hanno catalogato più di 1500 specie animali con pratiche omosessuali anche frequenti, e 500 con relazioni durature omosessuali. Ciò è solo apparentemente in contrasto con la teoria evolutiva, che avrebbe dovuto portare la specie animale a eliminare le pratiche omosessuali perché non finalizzate alla riproduzione della specie. Ma così non è stato, poiché le pratiche sessuali assolvono a numerose funzioni e non soltanto a quella riproduttiva.
3) Il mondo scientifico da molto tempo (più di 40 anni) monitora i figli di coppie dello stesso sesso. Da decenni vengono svolti studi e i risultati quasi all’unanimità sono concordi: non esiste alcuna differenza tra i figli di famiglie eterosessuali e quelli di famiglie omosessuali dal punto di vista psicologico, relazionale, cognitivo e sociale. Non ci sono evidenze scientifiche che crescere con due genitori omosessuali comporti traumi o squilibri di vario tipo, anzi in alcuni casi è stato registrato il contrario.
4) Tra i comportamenti omosessuali degli animali si registra anche la crescita (fin dalla cova nel caso di alcune specie di uccelli) di cuccioli nati da un altro animale, talvolta la stessa madre. I motivi possono essere molti, o l’abbandono del cucciolo, o la morte del genitore o la ‘donazione’ volontaria alla coppia omosessuale. Sta di fatto che gli studiosi hanno registrato molti casi di omogenitorialità nel regno animale.
Vi riporto sotto alcuni link ad articoli scientifici e non d’opinione. Ognuno ne faccia l’uso che vuole: e ne tragga le conseguenze, o le convinzioni, che vuole.  L’importante è che non si confondano mai opinioni personali con presunte verità scientifiche.

Qua trovate un’esaustiva panoramica scientifica:
 http://www.huffingtonpost.it/giuseppina-la-delfa/studi-omogenitorialita-guida-perplessi_b_6752998.html

http://www.sciencedaily.com/releases/2015/06/150615103946.htm

http://www.livescience.com/2534-sex-couples-common-wild.html

http://www.corriere.it/scienze/08_maggio_19/natura_animali_omosex_25953a6e-25a7-11dd-9a1d-00144f486ba6.shtml

http://www.ilpost.it/2014/07/08/figli-coppie-omosessuali-studio-australia/

http://bmcpublichealth.biomedcentral.com/articles/10.1186/1471-2458-14-635

http://www.corriere.it/scienze/cards/omosessualita-animali-comportamento-anomalo-o-dna/macachi-giapponesi-ricerca-piacere_principale.shtml

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/27/famiglie-omogenitoriali-cosa-dicono-davvero-gli-studi-mondiali/2408265/

http://www.bbc.com/earth/story/20150206-are-there-any-homosexual-animals

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