SCUOLA, IN ABRUZZO AUTORIZZATE 58 INDAGINI PER VERIFICARE INTERVENTI SU SOLAI E CONTROSOFFITTI VACCA E COLLETTI (M5S) “I NOSTRI STUDENTI AVRANNO SCUOLE PIU’ SICURE, IL GOVERNO STANZIA 65,9 MILIONI PER PIANO STRAORDINARIO PREVENZIONE E INTERVENTI”

Scuola, online le graduatorie del Piano da 69,5 mln per verifiche e interventi su solai e controsoffitti. In Abruzzo 58 le indagini autorizzate. “Avremo studenti in scuole più sicure anche in Abruzzo. Il Governo ha stanziato 65,9 milioni di euro per il Piano straordinario di prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti nelle scuole, oggi pubblichiamo le graduatorie degli enti locali che hanno aderito all’avviso pubblico e potranno beneficiare di queste risorse”. Sono le parole dei Deputati del M5S Gianluca Vacca e Andrea Colletti, a seguito della pubblicazione sul sito del Ministero dell’Istruzione, delle graduatorie del bando da 69,5 milioni di euro per un Piano straordinario per le verifiche dei solai e dei controsoffitti degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico e per eventuali interventi, urgenti, sulle situazioni di criticità che emergeranno dalle indagini.   “Intervenire rapidamente per assicurare ai nostri studenti il diritto di formarsi e crescere in ambienti sicuri è una delle tante promesse che questo Governo ha mantenuto e sulle quali continuerà ad investire. Purtroppo sappiamo bene che una delle maggiori ragioni di insicurezza delle nostre scuole è il crollo di intonaco dai soffitti: proprio nei giorni scorsi si sono verificati dei casi in due istituti. Ed è per questo che siamo impegnati giorno dopo giorno per fare concretamente dell’edilizia scolastica una delle nostre priorità” sottolineano i 5 stelle.   “Gli interventi candidati sono stati selezionati sulla base di precisi criteri: vetustà degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970; presenza all’interno di una zona sismica; popolazione scolastica coinvolta; assenza di finanziamento negli ultimi 5 anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche; eventuale quota di cofinanziamento. C’è ancora tanto da fare ma siamo sulla buona strada” concludono Vacca e Colletti.

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