Raddoppio Ferrovia Pescara- Roma, parlamentari M5S: “Ben venga il progetto ma sia rispettoso dell’ambiente”

“Abbiamo sempre sostenuto l’importanza del raddoppio della relazione ferroviaria Pescara-Roma, e continueremo a farlo; apprendere che il progetto di RFI prevede di scavare una galleria di 13 km bucando il Monte Morrone, in pieno Parco nazionale della Majella, proprio a monte delle indispensabili sorgenti del Giardino che riforniscono ogni giorno di acqua potabile decine di comuni della Val Pescara, Chieti e Pescara compresi, è una criticità che merita tutti gli approfondimenti futuri del caso”. A dichiararlo i deputati M5S Vacca, Grippa, Del Grosso, Colletti, Torto, che, pur accogliendo positivamente il piano del potenziamento ferroviario, sono preoccupati per la situazione ambientale che fanno sapere essere altrettanto importante e assolutamente da non sottovalutare.  “Ci attiveremo immediatamente per fare un modo che tutti gli attori in campo, dal ministero dei Trasporti a quello dell’Ambiente per le rispettive competenze e a RFI, lavorino sul progetto di velocizzazione del tracciato tenendo assoluto rispetto della geomorfologia del tracciato, delle fragilità che presenta, e delle conseguenze che ne potrebbero scaturire. La costruzione di una galleria che di fatto bucherebbe  il “serbatoio” idrico del Morrone è un elemento di profonda criticità che dovrà essere valutata con estrema delicatezza”, continua la Deputata Carmela Grippa. “Siamo solo all’inizio dell’iter procedurale, e tutte le successive fasi dovranno essere improntate sulla salvaguardia del territorio, della sua conformazione geologica e del delicato ecosistema che custodisce. Avanti dunque, ma con la massima attenzione” concludono i parlamentari.

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